Archivio per la categoria SSRS

Demo di Power View

In questo blog si possono trovare diversi link per provare ad utilizzare Power View e un mini Tutorial !!

http://blogs.msdn.com/b/oneclickbi/archive/2011/12/27/more-demos-of-power-view-available.aspx

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Power View sta arrivando….

Microsoft PowerView, precedentemente noto come Project Crescent è uno strumento di Business Intelligence, che sarà disponibile come parte di SQL Server 2012. Crescent è un progetto di esplorazione interattiva dei dati.
Può essere eseguito su diverse piattaforme come Windows, Windows Phones, iOS e Android.

Nel video qui sotto potete vedere la demo di PowerView in esecuzione su Windows Phones, iOS, Android e una migliore esperienza per Windows PC.

Gli utenti aziendali, come analisti, i decision makers, e information worker possono accedere a qualsiasi informazione on-the-go, senza alcun problema.

PowerView ha un altro aspetto innovativo, è possibile infatti esportare queste interazioni automaticamente in una presentazione PowerPoint !!

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Creazione di Set personalizzati – Named Set

Nella realizzazione di reportistica capita spesso di dover organizzare i dati in maniera diversa dagli attributi o dalle gerarchie di riferimento nel cubo di Analysis Services.
Per questo motivo il inguaggio MDX mette a disposizione la possibilità di creare dei set personalizzati.

Questi set di dati possono essere realizzati direttamente sul cubo e quindi utilizzati sia nei report di Reporting Services che in Excel 2010 oppure possono essere creati direttamente nel “dataset” del report.

Nell’esempio proposto bisogna realizzare un report come quello in figura:


Le voci presenti in colonna  raggruppano gli attributi della data di produzione secondo le voci presenti in Legenda.

Step 1 – Creazione dei Membri calcolati presenti in colonna.

WITH

— IDENTIFICA IL TUTTI I MESI ANTECEDENTI A MESE-1
MEMBER [Periodo Produzione].[Mese].[Oltre M-1] AS
 SUM({[Periodo Produzione].[Mese].&[200001]:STRTOMEMBER(“[Periodo Produzione].[Mese].&[” + CStr(year(Now())) + Right(“000” + Cstr(month(Now())-2),2) + “]”)})

— IDENTIFICA IL MESE PRECEDENTE
MEMBER [Periodo Produzione].[Mese].[M-1] AS
SUM({STRTOMEMBER(“[Periodo Produzione].[Mese].&[” + CStr(year(Now())) + Right(“000” + Cstr(month(Now())-1),2) + “]”)})

— IDENTIFICA IL MESE CORRENTE
MEMBER [Periodo Produzione].[Mese].[MC] AS
 SUM({STRTOMEMBER(“[Periodo Produzione].[Mese].&[” + CStr(year(Now())) + Right(“000” + Cstr(month(Now())),2) + “]”)})

— IDENTIFICA IL MESE PROSSIMO
MEMBER [Periodo Produzione].[Mese].[M+1] AS
SUM({STRTOMEMBER(“[Periodo Produzione].[Mese].&[” + CStr(year(Now())) + Right(“000” + Cstr(month(Now())+1),2) + “]”)})

— IDENTIFICA IL TUTTI I MESI Oltre A MESE+1
MEMBER [Periodo Produzione].[Mese].[Oltre M+1] AS
SUM({STRTOMEMBER(“[Periodo Produzione].[Mese].&[” + CStr(year(Now())) + Right(“000” + Cstr(month(Now())+2),2) + “]”):[Periodo Produzione].[Mese].&[201309]})

Step 2 – Creiamo un membro di ordinamento per l’esposizione nel report.

CASE
 WHEN [Periodo Produzione].[Mese].currentmember = [Periodo Produzione].[Mese].[Oltre M-1] THEN 1
 WHEN [Periodo Produzione].[Mese].currentmember = [Periodo Produzione].[Mese].[M-1] THEN 2
 WHEN [Periodo Produzione].[Mese].currentmember = [Periodo Produzione].[Mese].[MC] THEN 3
 when [Periodo Produzione].[Mese].currentmember = [Periodo Produzione].[Mese].[M+1] THEN 4
 WHEN [Periodo Produzione].[Mese].currentmember = [Periodo Produzione].[Mese].[Oltre M+1] THEN 5
END

Step 3 – Creazione del Named Set

SET MeseProduzione as
{[Oltre M-1], [M-1], [MC], [M+1] , [Oltre M+1]}

Step 4 – Query MDX Finale

SELECT
 NON EMPTY {[Measures].[NomeMisura],OrdinamentoMese} ON COLUMNS,
 NON EMPTY {([DimSocieta].[Societa].[Societa].ALLMEMBERS * MeseProduzione)} ON ROWS
FROM [NomeCubo]

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Report SSRS per documentare la struttura del DB di SSAS 2008

Per creare un Data Dictionary di un cubo SSAS è molto utilite usufruire del SSAS SMV (Dynamic Management View) messo a disposizione da  Analysis Services.
Creando dei “Linked Server”  sull’istanza  di Analysis Services direttamente da SQL Server si possono fare delle query con delle  join tra le varie viste DMV messe a disposizione.

Ecco lo script che è stato utilizzato per creare il “Linked Server”:

EXEC master.dbo.sp_addlinkedserver
   @server = N’Nome Linked Server’
 , @srvproduct=N’MSOLAP’
 , @provider=N’MSOLAP’
 , @datasrc=N’Nome Instanza Analysis Services’
 , @catalog=N’Nome Database Multidimensionale’
 go
EXEC master.dbo.sp_addlinkedsrvlogin
   @rmtsrvname=N’Nome Linked Server’
 , @useself=N’False’
 , @locallogin=NULL
 , @rmtuser=NULL
 , @rmtpassword=NULL
go

Soluzione Report SSRS da scaricare: Tramite questo link è possibile scaricare un set di report cosi composto.

Il nome del “Linked Server” impostato nella soluzione è “SSAS_Reporter’.
Se lo abbiamo cambiato o abbiamo la necessità di fare più “Linked Server” all’interno di ogni dataset di ogni report bisogna modificare il riferimento al “Linked Serve” impostato nel comando “OpenQuery”.

  • Cube List.rdl – elenco dei cubi e prospettive in un database di Analysis Services 2008.
  • Cube Measures.rdl – informazioni sui gruppi di misure misure di ogni cubo / prospettiva presenti nel database.
  • Dimension List.rdl – elenco delle dimensioni del database.
  • Dimension Details.rdl – informazioni sugli attributi delle dimensioni e sulle gerarchie presenti nel database
  • KPIs.rdl – elenco degli indicatori KPI presenti nel database.
  • Gruppo di misure Dimensions.rdl – elenco di dimensioni collegate ad ogni gruppo di misure presente nel database.
  • SSAS DB Structure.rdl – report principale che include tutti i sotto report citati sopra.

Adventure Works DW 2008: a questo link trovate un esempio PDF realizzato sul database multidimensionale Adventure Works DW 2008.

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Reporting Services: da Shape file a data type geography

Mi è capitato di dover costruire della reportistica “geo-refernziata” con Reporting Services 2008 R2. Inizialmente volevo lavorare con i shape file utilizzando i vari layer messi a disposizione nell’oggetto “Map”. Mi sono accorto che quando si iniziano ad utilizzare diversi livello il sistema inizia ad entrare in crisi e potrebbe restituire un errore di tipo “Out of Memory”.

SOLUZIONE: ho pensato quindi di portare i dati salvate nei file shape all’interno di tabelle relazionali di SQL Server, utilizzando questo Tool gratuito: Shape2Sql.

Grazie a questo programma, partendendo da un file shape si puo creare una tabella contenenti tutti i dati geospaziali.

Una volta ottenuta la tabella, in Reporting Services basterà realizzare l’opportuna query parametrizzata per ottenere ogni volta la mappa desiderata, evitando quindi di avere in memoria troppe mappe.

Nell’esempio proposto, tramite un menù a tendita viene richiesta la Provincia da visualizzare, e la mappa rappresenta un dettaglio fino al CAP. Inoltre utilizzando un “Layer” di sfondo con le mappe BING è possibile fare ulteriori punti di riferimento all’utente.

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